Da Lido di Savio ai borghi dell’entroterra
per vivere una vacanza speciale

LIDO DI SAVIO - Un abbraccio tra mare e natura

Lido di Savio è il volto dolce della Riviera Romagnola, un rifugio prezioso alle porte di Ravenna dove la vacanza segue ritmi lenti e familiari. Situata in una posizione perfetta, tra la vivace Milano Marittima e il silenzio della foce del Savio, questa località incanta per le sue spiagge ampie e i fondali bassi, dove i bambini possono giocare in totale sicurezza.

Qui il relax si fonde con la natura: alle spalle degli stabilimenti, la secolare Pineta di Classe offre freschi sentieri da esplorare a piedi o in bicicletta. Lontano dal caos, la serata invita a piacevoli passeggiate tra viali alberati, gelaterie e mercatini, senza dimenticare la comodità di avere a pochi passi i grandi centri ippici e il divertimento di Mirabilandia. È la meta ideale per chi cerca una vacanza rigenerante, dove ogni dettaglio è a misura di famiglia.

 

Lido di Savio mai vista: 3 gemme nascoste tutte da scoprire

  1. La Foce del Fiume Savio al Tramonto. Poco distante dal centro, dove il fiume incontra l'Adriatico, si respira un'aria magica. È il luogo ideale per una passeggiata silenziosa nella natura, osservando i pescatori nei loro "bilancioni" (le tipiche palafitte da pesca). Il rumore dell'acqua e il fruscio delle canne offrono una pace ancestrale.
  1. Il Sentiero dei Pini di Classe. Invece di seguire le strade asfaltate, addentratevi nei sentieri meno battuti della Pineta di Classe che costeggia il lido. Qui, tra il profumo di resina e l'ombra fresca, potrete scorgere daini e scoiattoli. È un'esperienza sensoriale pura che incanterà i bambini, facendoli sentire dei piccoli esploratori.
  1. Inforca la bicicletta. Dal soffio della brezza sulla foce del Savio alle ombre fresche della Pineta di Classe: pedala in libertà tra i sentieri profumati di Lido di Savio, dove la natura abbraccia il mare in un itinerario perfetto anche per i piccoli ciclisti.

CERVIA - Natura, relax e tradizione

E' una città che respira al ritmo del mare e del sale, un gioiello dell'Adriatico dove l'eleganza della storia incontra la bellezza selvaggia della natura.

 

Il suo cuore batte nel Borgo Marina, con il porto canale che riflette le barche colorate e i vecchi magazzini del sale, testimoni di un passato nobile e fiero. Qui, il profumo della salsedine si mescola a quello dei pini secolari della sua vasta pineta, un labirinto verde che offre fresco e silenzio a pochi passi dalla spiaggia dorata.

 

Cervia non è solo relax sotto l'ombrellone; è il fascino magico delle sue Saline, dove al tramonto l'acqua si tinge di rosa e i fenicotteri danzano in un paesaggio sospeso nel tempo. Tra i viali curati del centro, le boutique e i sapori autentici della Romagna, la città sa accoglierti con un calore raffinato, perfetto per chi cerca una vacanza che rigeneri non solo il corpo, ma anche lo spirito.


A pochi chilometri da Lido di Savio, Cervia raggiungibile anche in bicicletta con la pista ciclabile. Famosa per le sue saline e per il legame con il sale dolce, offre paesaggi unici tra natura e mare. Il centro storico, raccolto e curato, invita a passeggiare tra negozi, ristoranti e scorci suggestivi.

RAVENNA - Arte, cultura e meraviglia

Ravenna è una città che definire "magica" non è un’esagerazione: è un luogo dove la storia non si legge solo nei libri, ma si calpesta e si ammira sulle pareti. È stata per ben 3 volte capitale (dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato bizantino), e questa eredità si respira in ogni angolo. E' mondialmente famosa per i suoi mosaici paleocristiani e bizantini, talmente preziosi da contare ben 8 monumenti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. 

  • - Basilica di San Vitale: un capolavoro di architettura ottagonale. 
  • - Mausoleo di Galla Placidia: piccolo e intimo. 
  • - Sant'Apollinare Nuovo: celebre per le sue lunghe processioni di Martiri e Vergini che decorano le pareti della navata centrale.

 

Ravenna è la città che accoglie il sommo poeta con il suo ultimo rifugio. Non tutti sanno che Dante Alighieri, trascorse a Ravenna gli ultimi anni della sua vita dopo l'esilio da Firenze. La Tomba di Dante: un tempietto neoclassico molto sobrio situato nella cosiddetta "Zona del Silenzio". Curiosità: ogni anno, Firenze invia l'olio d'oliva per alimentare la lampada votiva che arde perennemente nella tomba, come segno di riconciliazione eterna.

 

Ravenna sorprende con la sua eleganza senza tempo. Famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici bizantini, è una città che si scopre lentamente, tra basiliche, silenzi e dettagli che raccontano secoli di storia.

 

ISOLA DEGLI SPINARONI

E' un luogo dal profondo valore storico e naturalistico, situato nel cuore della Pialassa della Baiona, una vasta laguna salmastra a nord di Ravenna. Più che per la sua conformazione geografica, l'isola è celebre per il ruolo cruciale che ha ricoperto durante la Resistenza italiana nel corso della Seconda Guerra Mondiale. L'isola è raggiungibile solo via barca. Vengono organizzate regolarmente visite guidate che partono da Porto Corsini, mirate soprattutto a scolaresche e gruppi che desiderano approfondire la storia del territorio.

 

Il territorio circostante, ovvero il Parco del Delta del Po, è famoso proprio per la presenza dei Cavalli del Delta. I cavalli sono di razza Camargue e si adattano perfettamente all'ambiente salmastro.

BERTINORO - Il Balcone della Romagna

E' il luogo dove il panorama si fonde con il buon vino, Bertinoro è praticamente la meta definitiva. Soprannominata il "Balcone della Romagna", questa cittadina medievale domina la pianura dall'alto, offrendo una vista che, nelle giornate limpide, arriva dritto fino al mare Adriatico.

 

Ecco cosa rende questo borgo così speciale

La Colonna delle Anella (o dell'Ospitalità). Il simbolo indiscusso del borgo. Si trova nella piazza centrale e racconta una storia bellissima: nel Medioevo, le famiglie nobili del posto litigavano per decidere chi dovesse ospitare i forestieri che arrivavano in città. Per risolvere la questione, fu eretta questa colonna con 12 anelli. Ogni anello apparteneva a una famiglia diversa; a seconda di dove il viandante legava il cavallo, diventava ospite della famiglia corrispondente. Oggi: Ogni prima domenica di settembre si rievoca questa tradizione con il "Rito dell'Ospitalità".

Il Tempio del Vino: Albana e Sangiovese. Bertinoro è la patria del vino. La leggenda narra che Galla Placidia, assaggiando l'Albana locale in un'umile coppa di terracotta, esclamò: "Non così umilmente ti si dovrebbe bere, ma berti in oro". Da qui deriverebbe il nome del paese. L'Albana di Romagna DOCG: È il bianco per eccellenza della zona, spesso servito passito. Riserva Storica dei Sangiovesi: Situata nelle grotte sotto il Comune, è un vero caveau dove vengono conservate le migliori annate di Sangiovese.

 

Cosa Vedere nel Borgo

  • La Rocca: Un'imponente fortezza dell'anno mille che oggi ospita il Museo Interreligioso, dedicato al dialogo tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

  • Piazza della Libertà: Il cuore pulsante, dove si affaccia il Palazzo Comunale e da cui si gode la famosa vista panoramica.

  • La Via delle Sfogline: Percorrendo i vicoli, non è raro sentire il profumo del ragù e vedere le botteghe dove si tira ancora la pasta al mattarello.

FAENZA - L'elegante salotto della Romagna

E' l'elegante salotto della Romagna. Situata lungo la Via Emilia, è una città che emana una raffinatezza d'altri tempi, famosa in tutto il mondo per un motivo ben preciso: la ceramica.

 

Immagina di varcare le antiche porte di Faenza e di lasciarti guidare dal ritmo lento e ordinato di una città che ha fatto dell'eleganza la sua bandiera. Camminando lungo i portici che cingono le grandi piazze centrali, la prima sensazione è quella di trovarsi in un salotto a cielo aperto dove il Medioevo dei Manfredi e il Neoclassicismo convivono in un equilibrio perfetto. Il cuore della città si sdoppia tra Piazza del Popolo e Piazza della Libertà, dove il bianco della pietra della Cattedrale rinascimentale brilla sotto il sole, fronteggiando l'imponente Palazzo del Podestà e la fontana monumentale che zampilla poco distante.

 

Ma la vera anima di Faenza, quella che le ha dato fama universale, si nasconde nel riflesso lucido delle sue maioliche. Non è solo una questione di artigianato, è un linguaggio che parla attraverso i secoli. Entrando al Museo Internazionale delle Ceramiche, ci si accorge subito che l'argilla qui è diventata poesia: dai piatti decorati con il delicato motivo a garofano blu e rosso fino alle sperimentazioni moderne di artisti come Picasso, ogni pezzo racconta come questa terra sia riuscita a trasformare il fango in oro. Passeggiando per i vicoli meno battuti, il suono dei torni che girano nelle botteghe storiche fa da colonna sonora a un viaggio che profuma di polvere di smalto e creatività.

 

Se poi decidi di visitarla a giugno, la città cambia volto e si accende di una passione viscerale. Le bandiere dei cinque rioni iniziano a sventolare dalle finestre e l'aria si riempie del rullare dei tamburi. È il tempo del Palio del Niballo, una sfida che riporta i faentini alle proprie radici cavalleresche, dove la precisione del colpo di lancia conta quanto l'onore del quartiere. Eppure, nonostante questo spirito fiero, Faenza sa anche essere incredibilmente dolce: basta rifugiarsi tra le stanze affrescate di Palazzo Milzetti o accomodarsi in un'osteria per gustare un piatto di curzul allo scalogno, accompagnato da un Sangiovese che scalda il cuore. È una città che non grida mai, ma che ti conquista con la grazia dei suoi dettagli e la profondità della sua storia.

DIGA DI RIDRACOLI e PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINE

Spostandoci dalle valli del Delta verso l'Appennino forlivese, entriamo in un mondo completamente diverso: quello della Diga di Ridracoli e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. È un passaggio dal regno dell'acqua salmastra a quello delle acque dolci e delle foreste millenarie.

 

DIGA DI RIDRACOLI - Il GIGANTE D'ACQUA
Costruita tra il 1975 e il 1982, la diga è un capolavoro di ingegneria perfettamente integrato nell'ambiente. Non è solo un muro di cemento, ma la principale fonte di acqua potabile per la Romagna.

 

PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINE
Attorno al lago si estende uno dei parchi nazionali più antichi e suggestivi d'Italia, polmone verde tra Toscana ed Emilia-Romagna. È uno dei luoghi migliori in Italia per il monitoraggio e l'avvistamento di grandi mammiferi: Lupo, Cervi, Daini e Caprioli.
Il parco ospita due luoghi di pace assoluta che hanno protetto queste foreste per secoli (i monaci gestivano il legno come risorsa sacra): Eremo di Camaldoli e Santuario della Verna.

Parchi divertimento in Romagna - Emozioni a pochi minuti
La Riviera Romagnola è una delle destinazioni più ricche di parchi divertimento in Italia. A breve distanza da Lido di Savio, puoi vivere esperienze diverse ogni giorno: adrenalina, acqua, natura e divertimento per tutte le età.


Mirabilandia – Adrenalina e grandi attrazioni

Uno dei parchi più grandi d’Italia, perfetto per chi cerca emozioni forti.
Montagne russe, spettacoli e aree tematiche lo rendono ideale per adulti e ragazzi in cerca di divertimento intenso.
L'hotel ha biglietti scontati

 

Casa delle Farfalle -  Ideale per chi ama la biodiversità
è un'area espositiva che racchiude una serra tropicale di oltre 500 metri quadrati.
Al suo interno, centinaia di farfalle dai colori vivaci volano libere in un microclima perfetto
L'hotel ha biglietti scontati


Atlantica – Il parco acquatico di Cesenatico
A pochi minuti dall’hotel, Atlantica è perfetto per una giornata fresca e dinamica.
Scivoli, piscine e aree relax lo rendono adatto sia a famiglie che a gruppi di amici.


Oltremare & Aquafan – Natura e divertimento a Riccione

Due parchi iconici della Riviera:
Oltremare: dedicato alla natura e agli animali, ideale per famiglie
Aquafan: uno dei parchi acquatici più famosi in Europa, tra scivoli spettacolari e musica
Perfetti anche nella stessa giornata o in giorni consecutivi.


Italia in Miniatura – Un viaggio per tutta la famiglia

Un parco unico nel suo genere, dove puoi scoprire l’Italia (e non solo) in scala ridotta.
Divertente, educativo e perfetto anche con bambini più piccoli.

 

CESENATICO - Il luogo dove il mare incontra l’anima più autentica della Romagna.

Cesenatico non cerca di stupirti con la frenesia dei grandi centri; ti accoglie con la grazia di un vecchio borgo marinaro che ha saputo farsi elegante, dove la sera le luci dei lampioni si specchiano nel canale e tutto sembra fermarsi, sospeso tra il richiamo del mare e la dolcezza della terra romagnola.

 

Ecco i suoi tratti distintivi:

  • - Il Porto Canale Leonardesco: è il cuore pulsante della città. Progettato da Leonardo da Vinci nel 1502, è fiancheggiato da casette colorate, ristoranti tipici e bar dove si respira un'atmosfera d'altri tempi.

  • - Museo della Marineria: è unico in Italia. La sua "Sezione Galleggiante" nel porto canale espone barche storiche con le tipiche vele al terzo (coloratissime e decorate con simboli delle famiglie dei pescatori), che vengono spiegate durante l'estate.

  • - Il legame con il Ciclismo: Cesenatico è la patria di Marco Pantani. A lui sono dedicati un museo (lo Spazio Pantani) e una celebre statua, oltre alla famosa corsa amatoriale "Nove Colli".

  • - Gastronomia: La cucina è dominata dal pesce fresco dell'Adriatico, spesso servito nelle "rustide" (grigliate) o accompagnato dalla classica piadina romagnola.

 

Passeggiare qui significa entrare in contatto con la vera identità marinara della Riviera.

SANTARCANGELO DI ROMAGNA - Atmosfera, cultura e vita lenta

E' un borgo medievale dal fascino unico, arroccato sul colle Giove e dominato dalla maestosa Rocca Malatestiana. È celebre per la sua atmosfera poetica e misteriosa, dovuta soprattutto alle oltre 150 grotte tufacee che scavano il sottosuolo della città, un tempo usate come cantine o rifugi.

 

Il centro storico è un intreccio di vicoli curati e piazzette animate, dove l'arte è di casa grazie alla tradizione dei suoi poeti (come Tonino Guerra) e all'antico Stamperia Marchi, che utilizza ancora un mangano del XVII secolo per decorare i tessuti con la tecnica della stampa a ruggine. Città del buon vivere e della gastronomia romagnola, ospita ogni anno il prestigioso Santarcangelo Festival, uno dei più importanti eventi europei dedicati al teatro contemporaneo.

 

Tra cantine, ristoranti tipici e piccoli eventi culturali, è la meta ideale per chi cerca un’esperienza più vera, fatta di dettagli, sapori e incontri.

SAN MARINO - Panorama e fascino senza tempo
E' la più antica Repubblica del mondo, una piccola enclave situata sul Monte Titano tra l'Emilia-Romagna e le Marche. Il suo centro storico, Patrimonio UNESCO, è un borgo medievale perfettamente conservato, dominato dalle Tre Torri (Guaita, Cesta e Montale) collegate tra loro dal Passo delle Streghe. Oltre alla sua millenaria indipendenza e alle istituzioni uniche, come i due Capitani Reggenti che guidano lo Stato, San Marino offre panorami mozzafiato che spaziano dall'Appennino fino alla costa adriatica. È una meta celebre non solo per la storia e i suoi castelli, ma anche per lo shopping e l'atmosfera suggestiva dei suoi vicoli inerpicati sulla roccia.

 

Il suo centro storico, patrimonio UNESCO, è un intreccio di vicoli, torri e fortificazioni che raccontano una storia millenaria. Passeggiare qui significa immergersi in un’atmosfera unica, sospesa tra storia e panorama.
Ideale per una gita fuori porta, tra cultura e scorci indimenticabili.

 

Per completare il quadro di questa splendida zona, vale la pena menzionare un paio di curiosità che rendono San Marino davvero unica.

  • - Il Cambio della Guardia: in Piazza della Libertà, davanti a Palazzo Pubblico, puoi assistere alla suggestiva cerimonia dei militari in alta uniforme (la Guardia di Rocca), famosa per le giubbe verdi e i cappelli piumati.
  • - Filatelia e Numismatica: per gli appassionati, lo Stato è un vero paradiso. I suoi francobolli e le monete in Euro sammarinesi sono rarità molto ricercate dai collezionisti di tutto il mondo.
  • - Il Palio dei Balestrieri: se capiti il 3 settembre, giorno della festa del Santo Fondatore, puoi assistere a sfide in costume medievale con la balestra antica, una tradizione che affonda le radici nel XIV secolo.

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